giovedì, 24 maggio 2018
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Tra arte, cultura e tradizioni, il FAI: fondazione finalizzata alla promozione del territorio.

Per il paesaggio, l’arte e la natura. Per sempre, per tutti.

E’ il motto del FAI (Fondo Ambiente Italiano), fondazione per la tutela e la valorizzazione dei beni artistici e naturalistici del territorio italiano, che, senza scopo di lucro, attua una sensibilizzazione per  la salvaguardia del territorio e dei beni artistici in esso  presenti. Una fondazione, dunque, impegnata per il rispetto dell’ambiente e della cultura.

Essa viene costituita l’8 aprile 1975 da Giulia Maria Mozzoni Crespi, su un’idea di Elena Croce, di riprodurre in Italia una fondazione sull’esempio del National Trust for Places of Historic Interest or Natural Beauty britannico, nato in Inghilterra per lo stesso scopo, ovvero la protezione dei beni territoriali.

Il FAI  attua la sua promozione finanziando restauri di beni  e monumenti che, nella maggior parte dei casi, vengono donati alla fondazione stessa, e che possono anche essere visitati dal pubblico in giornate totalmente dedicate alla cultura, come quelle di Primavera. In tali giornate sono previste visite guidate, degustazioni di prodotti tipici, divulgazione di materiale informativo, sia cartaceo che multimediale.  Generalmente,  questi eventi vengono svolti di domenica, per dare la possibilità così a tutti  di parteciparvi.

Le giornate FAI non sono le uniche attività organizzate dalla fondazione. Esiste infatti un progetto, il “FAI Scuola”, che si occupa della sensibilizzazione degli studenti. La fondazione, mediante incontri formativi, campus estivi, corsi online e gite, entra anche nel mondo scolastico, garantendo una maggiore formazione per gli alunni nel rispetto dell’ambiente e dell’arte. Una delle attività più interessanti di questo progetto è quella degli apprendisti ciceroni, attraverso la quale i ragazzi vengono formati  per diventare future guide turistiche altamente qualificate. Si tratta di un’esperienza attiva che inizia con l’informazione e la formazione dello studente e continua con l’applicazione del materiale assimilato mediante una partecipazione attiva durante le giornate di visite guidate del FAI.

Lo stretto rapporto tra le bellezze del territorio e la sua popolazione viene mantenuto dalla fondazione nei sei eventi nazionali, distribuiti in specifici e diversi momenti dell’anno. Si è già citata la Giornata FAI di Primavera, ma esiste anche quella d’Autunno e le mattinate FAI d’Inverno, nelle quali i volontari si occupano a rendere visibili e interessanti, grazie alle loro accurate e dettagliate spiegazioni, i beni artistici e naturalistici distribuiti in tutta l’Italia. Durante il mese di giugno,inoltre,  i siti protetti dal FAI sono aperti anche di sera, concedendo, così, un carattere suggestivo alle visite, grazie alla creazione di ambienti ed angoli caratteristici illuminati da fiaccole, fari  e luci colorate. L’intero mese di Ottobre,invece, è dedicato alla Campagna di sensibilizzazione e di adesione al FAI, per far sì che si intensifichi un numero sempre crescente di tesserati che hanno in comune l’amore per l’arte e la cultura del proprio  territorio.  Visite guidate,inoltre, sono organizzate durante tutto il periodo natalizio.

Altra attività di notevole importanza è quella denominata “I luoghi del cuore”, un censimento, svolto ogni due anni dal 2003, nel quale tutti gli italiani sono chiamati ad indicare e votare luoghi da tutelare, ai quali sono particolarmente legati, con lo scopo  di sollecitare le istituzioni a proteggerli ed a valorizzarli anche mediante interventi concreti .

Come recita l’articolo 9 della Costituzione Italiana:

La Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione

Ed è proprio su questo che si basa il Fondo Ambiente Italiano. E’ la Costituzione che richiede il rispetto e l’amore verso la propria cultura ed il proprio territorio. Ogni uomo è chiamato a proteggere il proprio patrimonio artistico in un territorio di cui, purtroppo, molti ancora  non riconoscono lo splendore. Accogliere allora l’invito del FAI diventa importante, affinché in un futuro possano essere tutti partecipi della bellezza custodita nel proprio paese  così da proteggerla e valorizzarla.

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