domenica, 25 febbraio 2018
Home > Attualità > Ronaldinho – La leggenda si ritira

Ronaldinho – La leggenda si ritira

Giorno 16 gennaio 2018, il genio del calcio Ronaldinho ha annunciato il proprio ritiro dal calcio giocato. Giunto in Europa nel 2001, precisamente al Paris Saint Germain, ha stupito tutti con le sue incredibili giocate, diventando uno dei calciatori più forti ed apprezzati del primo decennio del nuovo secolo. Ha vinto ben due FIFA World Player Of The Year consecutivi (2004 e 2005) e un pallone d’oro nel 2005, durante la sua carriera al Barcellona. Proprio nei blaugrana ha raggiunto l’apice della propria forma e del successo, avendo conseguito una clausola rescissoria del valore di ben 125 milioni di euro e uno stipendio annuale di circa 9 milioni. Purtroppo, dopo una serie di infortuni nell’annata 2007/2008, l’ultimo di tutti, sopraggiunto il 3 aprile 2008, lo ha bloccato per 6 settimane, chiudendo di fatto quella che sarà la sua ultima stagione al Barcellona.

In seguito, il 15 luglio 2008, Ronaldinho viene acquistato dal Milan per 21 milioni più 4 di bonus nel caso in cui il Milan fosse riuscito a qualificarsi in Champions League negli anni successivi. La sua carriera in rossonero ha alti e bassi: la stagione 2008/2009 è un mezzo successo, il primo gol è decisivo nel derby contro l’Inter che si concluderà sull’1-0, ma nel corso della stagione avrà sempre meno spazio all’interno degli 11 titolari. Complessivamente migliore sarà la stagione 2009/2010, in cui collezionerà 15 gol, al pari di Borriello, e 17 assist, primato in quella stagione.

Tuttavia, nell’annata successiva, non riuscirà ad essere altrettanto incisivo, collezionando un solo gol in 16 partite disputate. Così, a gennaio 2011, precisamente l’11, viene annunciato il suo passaggio al Flamengo per 3 milioni di euro. Da qui, inizierà un lungo periodo di crisi, data forse dagli infortuni, forse dall’età, che lo portano a diversi trasferimenti, prima all’Atletico Mineiro, poi al Queretaro, dove non raggiunge mai una buona condizione e conduce rapporti non sereni con la comunità messicana, ed infine al Fluminense dove, il 29 settembre 2015, rescinde il contratto. Per il resto, giocherà solo partite di esibizione, fino al suo ritiro, avvenuto due giorni fa, il 16 gennaio 2018.

In ogni caso, le giocate mozzafiato di questo campione, così come il suo carattere, sempre sereno e vivace, non saranno dimenticati, nonostante il suo ritiro dal calcio. Lo hanno ribadito molti altri campioni, quali Messi, Neymar e Pelé, attraverso dei post su Twitter. Chi lo ricorda come compagno, come Messi, Eto’o e Pirlo, chi come rivale, come Casillas, ex portiere del Real Madrid, tutti hanno riconosciuto la sua indiscutibile genialità nel mondo del pallone, arrecandogli onore per ciò. In particolare stupiscono le parole dell’allora portiere dei Blancos, che afferma “Mi hai fatto soffrire, ma come amante del calcio ti ho ammirato. Che spettacolo!”, a dimostrare come, talvolta, la rivalità subordina al rispetto.

Lascia un commento

Siamo lieti che vogliate arricchire i contenuti di quest'articolo con eventuali commenti.
Per favore, considerate che i commenti saranno moderati in base a quanto indicato nella nostra comment policy.


L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*

code

News & Opinion Magazine del Liceo "Sciascia Fermi"