venerdì, 20 luglio 2018
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Riscaldamento globale: prima dell’inondazione

Sabbie bituminose nell’Alberta, Canada

Come l’uomo, il nostro pianeta ha un processo vitale, ma per la noncuranza e la disinformazione delle persone lo stiamo avviando più velocemente verso una morte certa. Oggi sentiamo tanto parlare di fracking, di sabbie bituminose senza però sapere cosa sono e a cosa portano. Il frackingfratturazione idraulica è lo sfruttamento della pressione di un fluido, in genere acqua, eseguita con la trivellazione, per creare e poi propagare una frattura in uno strato roccioso del sottosuolo. La fratturazione idraulica è sotto monitoraggio a livello internazionale a causa dei rischi di contaminazione chimica delle acque sotterranee e dell’aria. In alcuni paesi l’uso di questa tecnica è stata vietata. I ricercatori hanno analizzato le acque di Garfield County, Colorado, zona dove sono molto presenti pozzi di shale gas. I campionamenti mostrarono un’alta presenza di sostanze chimiche dei fluidi usati per fare fracking che avevano la potenzialità di interferire con il funzionamento normale degli ormoni. Un coautore dello studio, Christopher Kassotis, sostiene che gli alti livelli di alterazione del funzionamento degli ormoni sono collegati ad infertilità, cancro e danni alla nascita. Le tecniche usate, in alcuni casi, possono generare sismi.
Le sabbie bituminose sono rocce sedimentarie formate da argilla e sabbia dalle quali si estrae un bitume simile al petrolio che può essere convertito in petrolio grezzo. L’estrazione ha un impatto molto pesante sull’ecosistema. In Canada questa forma di estrazione ha distrutto completamente, a causa delle miniere a cielo aperto, la foresta boreale e ha avuto delle cause dirette sull’aria.

L’umanità sta continuando ad eccedere con i suoi bisogni e il suo benessere portando la Terra allo stremo delle forze. Basti solo pensare alle tante foreste abbattute per estrarre il petrolio che viene usato nel settore dei trasporti o la rimozione di vecchie montagne trasformate in miniere per ricavare carbone. Molte delle comodità che abbiamo la fortuna di possedere hanno una conseguenza sul globo come l’ingente produzione di CO2, cioè diossido di carbonio. L’assorbimento del diossido avviene grazie alle barriere coralline e alle foreste, queste non riescono più a contenerlo per via dei grandi disboscamenti e della morte di quasi il 50% delle barriere. Nel mondo sono rimaste tre grandi foreste pluviali: l’Amazzonia in Sud America, il Bacino del Congo in Africa e la Foresta Pluviale nel sud – est asiatico; in quest’ultima vengono provocati degli incendi dolosi allo scopo di creare spazi per le coltivazioni di palma da olio, olio più economico sul mercato, utilizzato da molte multinazionali come Burger King e Doritos.

Trivelle petrolifere

Nonostante tutte le trasformazioni climatiche in atto  molte persone non credono a questo fenomeno. Anche se ci sono dati e prove scientifiche, le persone si ostinano a credere che sia tutta una bufala e vengono soprattutto manipolati dalle parole dei politici o dei telegiornali che hanno fanno capo a gruppi di interesse economico nel settore dei combustibili fossili. In Florida, ad esempio, i politici non possono usare l’espressione cambiamenti climatici poiché il governatore Rick Scott che ha avviato questo tipo di politica nel 2011, anno del suo insediamento, e il consiglio negano che si tratti di un tema prioritario pur sapendo che Miami e molte altre città della Florida settentrionale vengono inondate molto frequentemente. Perfino il neoeletto presidente degli Stati Uniti Donald Trump sostiene che sia una menzogna. Per cercare di convincerlo sul pericolo che rappresenta il riscaldamento globale e sui benefici che si possono trarre dall’uso delle risorse rinnovabili,  Leonardo DiCaprio, attore e ambasciatore dell’ONU contro il cambiamento climatico, è andato ad incontrarlo. Il domani è molto vicino e non ci prospetta un futuro florido continuando in questa direzione:la temperatura in continuo aumento causerà una forte siccità, i ghiacciai si scioglieranno, conseguenza che porterà a  innalzare il livello del mare che inonderà tutto ciò che sarà sul suo cammino. Il problema può essere risolto solo se tutti noi non prendessimo il riscaldamento globale sotto gamba. Già molti paesi si sono resi in parte indipendenti, come e la Danimarca che ricavano il 100% del suo fabbisogno elettrico grazie all’energia eolica; ciò ci dimostra la possibilità di ridurre al minimo la dipendenza dai combustibili fossili, ma non bisogna più trovare scuse per rimandare, bensì  agire.                                                                                                                                                

Leonardo Di Caprio, discorso Nazioni Unite #ClimateChange (sub Ita) Fonte: Italian Dreamer

Trump – We Need Some Global Warming Fonte: Federico Gartner

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