domenica, 21 ottobre 2018
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Nostradamus, il profeta di Hitler e Napoleone

Nostradamus, Michel de Nostredame, (Saint-Rémy-de-Provence, 14 o 21 dicembre 150 – Salon-de-Provence, 2 luglio 1566), fu un noto profeta e astrologo francese. È ritenuto una delle maggiori menti profetiche del XVI secolo insieme a san Malachia. Scrisse varie opere di astrologia e oroscopi, egli elaborò le sue profezie in quartine in rima, utilizzando allegorie e simboli. Secondo alcune interpretazioni, Nostradamus riuscì a prevedere la rivoluzione francese, la bomba atomica, l’ascesa di Adolf Hitler e l’attentato dell’11 settembre 2001. L’attività di Nostradamus si basava sull’astrologia giudiziaria: al tempo si credeva che il movimento degli astri, se rapportato alla posizione della Terra, potesse rivelare eventi futuri. Secondo le fonti biografiche, frequentò per la prima volta l’università a 15 anni, poco tempo dopo dovette interrompere gli studi a causa della peste, negli anni successivi viaggiò per l’Europa in cerca di spezie in grado di guarire la peste; in seguito entrò nell’Università di medicina di Montpellier, da cui venne espulso quando si venne a sapere del suo passato da speziale, attività proibita nell’istituto francese. Nei decenni successivi si dedicò all’occulto e alla chiaroveggenza, realizzando diverse opere, quali “Le profezie” e “Centurie e profezie”.

La critica comune ritiene che Nostradamus abbia elaborato predizioni ambigue e vaghe, aperte a più interpretazioni: preannunciò eventi catastrofici, facendo affidamento sull’alta probabilità che questi episodi si verificassero, in tal modo i posteri avrebbero potuto riscontrare nelle sue quartine fatti attuali, corrispondenti ai simboli menzionati dal profeta. Inoltre egli riportò poche volte notizie precise e chiare, non contrassegnate da emblematiche figurazione, prive di coloriture e abbellimenti, le uniche volte che citò una data, fallì nella sua previsione: nel 1792 indicò una terribile persecuzione religiosa, nel 1732 vaticinò l’annientamento della razza umana e la fine del mondo nel 1999.

Nostradamus rielaborò spesso le profezie di astrologi anteriori, scritte in latino gotico, difficilmente comprensibili in quell’epoca, quando il volgare prendeva il sopravvento anche sui documenti ufficiali; egli realizzò oracoli affini, arricchendoli di accorgimenti stilistici quali metafore, figure etimologiche, allitterazioni e paronomasie, talvolta si limitò a tradurre il vaticinio latino, assicurandosene la paternità. Per lo più si basò sui testi biblici, riportando nelle sue opere avvenimenti calamitosi già contenuti nell’Antico e Nuovo Testamento.
Tuttavia si pensa che il carattere astratto ed evasivo delle sue quartine sia dovuto alla vacuità e fatuità della chiaroveggenza, secondo la quale la capacità di vaticinare dipenda da facoltà percettive extrasensoriali del profeta stesso e non derivi da un’entità soprannaturale, ritenuta più attendibile.

Nonostante l’impegno profetico di Nostradamus sia elaborato in rifermento alla plausibilità degli eventi piuttosto che alla loro veridicità storica, alcune quartine contengono previsioni esatte e credibili, con simboli verosimili e riconducibili a una determinata realtà.

La quartina che predisse la rivoluzione francese recita:

Entreranno nella Tullerías dove cinquecento l’incoroneranno con un mitra. Sarà tradito per uno con titolo, di nobiltà, di cognome Narbone e per un’altra chiamata Saulce che avrà olio per barili.

Il 20 luglio 1792, nel palazzo di Tullerìas 500 marsigliesi costrinsero Luigi XIV a indossare il berretto rigido, (mitra) che simboleggiava la sconfitta del sovrano. il Conte di Narbone-Lara, ex-ministro abdicò, avendo perso il controllo dell’esercito per ingannare il re, il secondo traditore di cui parla la terzina, Saulce, venditore di olio, grasso e sapone, impedì a Luigi XIV di trovare rifugio nelle truppe leali.

La terzina che preannuncia l’avvento di Napoleone recita:

Un imperatore nascerà vicino all’Italia. Da semplice soldato, arriverà all’ Impero. Manterrà il controllo assoluto sulla Chiesa. Per quattordici anni mantiene il comando.

Napoleone nacque in Corsica, dapprima sotto il controllo della Repubblica di Genova, solo nel XVIII parte dei domini francesi. Da sottotenente di artiglieria divenne imperatore della Francia ed esercitò una grande influenza sul papa. Napoleone regnò 14 anni esatti, dal 9 di novembre del 1799 fino al 6 di aprile del 1814

Per il terzo millennio Nostradamus ha preannunciato una terza guerra mondiale che sfocerà in Francia, dove “sarà aperto un passaggio a Maometto”.

Che tali profezie fossero fittizie fantasticherie di un medico visionario, infervorato all’idea di possedere capacità soprannaturali o reali previsioni inequivocabilmente sottovalutate, poco importa: la loro imperscrutabilità non permette di accertarne la validità e anche se così fosse, a nulla varrebbe la conoscenza di eventi disastrosi e apocalittici, dato che risulterebbero senza dubbio inarrestabili.

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