domenica, 21 ottobre 2018
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Nokia 150: flop o successo?

Combattere la potenza, la velocità e la versatilità degli smartphone di oggi con un prodotto economico, comodo e semplice da usare: è questo ciò a cui sta puntando l’azienda finlandese Nokia che, in collaborazione con la compagnia cinese Foxconn, ha appena lanciato sul mercato il “nuovo” Nokia 150. In realtà nuovo non è proprio il termine adatto, dato che il design di questo dispositivo ricorda molto quello dei cellulari dei primi anni 2000. Ma l’intento di Nokia, che sembra quasi un azzardo, è proprio quello di lanciare un prodotto retrò su un mercato che punta sempre più sulle prestazioni.

La domanda sorge dunque spontanea: avrà successo o no? Le opinioni in merito sono piuttosto divergenti. Infatti, l’utente medio di oggi cerca di trovare un dispositivo con un buon rapporto qualità-prezzo, e su questo aspetto il Nokia 150 rappresenta una valida alternativa;  d’altro canto, in un mondo così globalizzato ed interconnesso è praticamente indispensabile possedere un cellulare con connessione ad Internet, funzionalità di cui questo particolare dispositivo non dispone.

Quindi, quali sono i veri punti a favore del Nokia 150? In realtà, non sono in molti a credere nell’impresa dell’azienda finlandese, che effettivamente ha immesso nel mercato un prodotto nettamente inferiore alla concorrenza. Ma alcuni punti favorevoli ci sono, e Nokia sta puntando proprio su questi:

  • È evidente che un cellulare con poche funzionalità è poco utile, ma allo stesso tempo semplice da utilizzare e quindi alla portata di chi, come i bambini, si trova alle prime armi. È pur vero che i ragazzini di questa generazione ambiscono ai top di gamma, come i device Samsung o Apple, ma una spesa di circa €600 non è di certo alla portata di tutti. Quindi in questo caso il Nokia 150 potrebbe sembrare una valida alternativa per chi non ha intenzione di spendere tanto e si accontenta delle funzionalità principali, come chiamate e messaggi;
  • Inoltre, questo dispositivo potrebbe interessare al pubblico più anziano: effettivamente, le persone anziane vanno poco d’accordo con la tecnologia o comunque, per lo stile di vita a cui sono abituate, riescono tranquillamente a farne a meno. Quindi, perché dovere spendere tanto quando, con €39,99, si può comprare un cellulare che permette di effettuare chiamate, inviare messaggi, ascoltare musica e che dispone di un’autonomia notevole? In questo caso, Nokia avrebbe davvero pochi rivali;
  • Oltretutto, Nokia potrebbe puntare anche sul fattore batteria, che come detto poc’anzi, ha una durata immensa: un mese in stand-by e 22 ore in conversazione continua. Diciamocelo, uno degli aspetti più fastidiosi ed irritanti di alcuni smartphone, pure piuttosto cari, è la batteria, che ha una breve durata, e per questo capita spesso che il cellulare ci abbandoni mentre siamo in giro. E proprio a questo problema risponde Nokia. Se la batteria è insufficiente, si può ricorrere a Nokia 150, che potrebbe essere utile come telefono a portata di mano se l’altro smartphone si scaricasse;
  • E in conclusione, il nuovo cellulare di casa Nokia, essendo un dual sim, potrebbe risultare molto comodo a chi ha la necessità di possedere contemporaneamente due numeri diversi di telefonia mobile, per esempio uno per il lavoro e l’altro per la famiglia e gli amici, senza ricorrere ad un secondo telefono. Insomma, un affare.

Quindi, ben tornato Nokia. Le preoccupazioni per un clamoroso flop sono tante, ma ci sono anche grandi aspettative. Vedremo come il mercato deciderà di accoglierlo.

 

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