domenica, 25 febbraio 2018
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No all’ologramma di Chester Bennington durante i concerti.

Che cosa ne sarà del gruppo statunitense Linkin Park senza il suo leader Chester Bennington, morto suicida il 20 luglio dell’anno scorso? Il 27 ottobre del 2017, all’Hollywood Bowl è stato organizzato un concerto celebrativo per onorare la vita del cantante(trasmesso in live anche su Youtube) nel quale, hanno intrattenuto il pubblico per ben tre ore grazie all’aiuto di molti cantanti che hanno voluto dare man forte cantando i brani della band di Los Angeles insieme a questi stessi. “Fare questo spettacolo penso sia stata una delle cose più complicate che abbiamo mai deciso di fare e penso che voi siate la sola ragione per cui siamo stati capaci di essere qui e di realizzarlo. Grazie ragazzi per tutto il supporto negli ultimi mesi.” ha detto all’inizio dello show Mike Shinoda, unico frontman rimasto, di quella serata ricca di emozioni.

Lo spettacolo ha dato nuova forza ai Linkin Park, ma al contempo ha creato diversi dubbi nelle menti fan. Con la paura che il gruppo si sciogliesse come è successo comunemente per molti gruppi hanno domandato a Mike Shinoda, durante una sua live di Istagram per informarli di ciò che sta accadendo negli ultimi giorni, se ci potesse essere una chance di andare in tour con l’ologramma di Bennington. Il cantante ha subito rifiutato con tristezza e amarezza quest’ipotesi poiché, come spiega sarebbe una cosa terribile, ma alla fine lascia quasi una luce di speranza nelle sue parole.

Non possiamo fare un Chester olografico? Non riesco nemmeno a prendere in considerazione l’idea di un Chester olografico. Ho chiesto consiglio anche a gente al di fuori della band, ma non c’è alcun modo. Non posso fare un ologramma di Chester, ragazzi, sarebbe ancora peggio. Per quelli di voi che hanno perso una persona cara, un amore, il migliore amico, un membro della famiglia, vi potete immaginare di avere un loro ologramma? Terribile. Non possiamo farlo. Non so cosa faremo, ma alla fine lo scopriremo.Mike Shinoda

Oltre a queste parole, a metà dicembre nel suo profilo Twitter ha comunicato che la bozza della canzone Looking for an answer (inedito cantato da Mike nel concerto) si sta evolvendo e ci stanno lavorando anche se, non sanno quanto tempo ci vorrà.

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