domenica, 21 ottobre 2018
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Musica Trap: conoscerla per ascoltarla

“Se non sapete chi sono loro, allora siete vecchi!”

Così vengono presentati in un’intervista esclusiva su Rai 2 i rapper (o meglio “trapper”) della “Dark Polo Gang”, un gruppo musicale che sta acquistando sempre più notorietà nella scena musicale italiana negli ultimi mesi. (Link del video alla fine dell’articolo). Ciò che ha reso famosi i membri di questa band, o come la chiamano loro, della “Gang”, è la loro musica. Loro, infatti, fanno parte di una nuova generazione di cantanti, che, negli ultimi tempi, sta facendo discutere i social. Con milioni di visualizzazioni su Youtube, centinaia di migliaia di fans e persino apparizioni sulle reti nazionali, artisti come quelli della Dark Polo Gang hanno portato in Italia un genere musicale del tutto nuovo, conosciuto come “TRAP”.

Nella grande America già da diversi anni le canzoni trap hanno raggiunto le vette delle classifiche musicali, grazie a importanti cantanti oltre oceano come T.I., Gucci Mane, Young Jeezy, Young Thug, Travis Scott, Future, Lil Uzi Vert e moltissimi altri. La musica Trap, essendo un misto tra Edm e Rap, è caratterizzata da suoni aggressivi, composti da ritmi tipici della musica Dubstep e da parti vocali rappate spesso con l’utilizzo di Auto-Tune. Ad avere dato inizio a questo vero e proprio fenomeno musicale che sta facendo tanto discutere e che nel 2017 potrebbe ribaltare le sorti del mercato rap discografico italiano, sono artisti come:

SFERA EBBASTA, GHALI, TEDUA, IZI, VEGAS JONES, ENZODONG, ACHILLE LAURO, la DARK POLO GANG (abbreviato DPG) e molti altri.

Le melodie che caratterizzano tutti i brani sono sicuramente accattivanti e rappresentano una novità nel panorama musicale del nostro Paese. Ad una melodia ritmica, coinvolgente e spesso ripetitiva, si contrappone un linguaggio velocissimo, dai toni modulati sul ritmo, ma dai contenuti forti. Ecco perché in molti criticano e ritengono scandalose le produzioni musicali della DPG. Basti pensare alla leggerezza con la quale i “trapper” trattano argomenti a dir poco indelicati e considerati taboo, spingendosi fino al punto di effettuare affermazioni gravissime. Con tali testi, seppure contestualizzati all’interno di canzoni, gli autori, qualora dovessero riferirsi a soggetti specifici, potrebbero addirittura commettere essi stessi dei reati, o denunciarne l’esistenza.

Esempi:

  • “Portando droga in ogni posto, la tua tr**a mi vuole morto.” (SPORTSWEAR)
  • “Pago una pu***na 2.000 e poi la mando a casa.” (PESI SUL COLLO)
  • “Sto urlando fan***o le guardie, fan***o lo Stato.” (DARK BOY)
  • “Fumo crack, cocaina, in primavera, in inverno.” (CC)
  • “A colazione mangio pollo, a cena soldi e cocaina.” (MAFIA)
  • “Giro una canna d’erba grossa come un filone di pane.” (CAVALLINI)

Testi del genere sono senza dubbio inopportuni e diseducativi ed è evidente come lancino un messaggio negativo per i giovani che li ascoltano.

Gli argomenti trattati nei testi di questi artisti sono molto simili a quelli americani, tuttavia nel nostro Paese hanno causato molto più scalpore che all’estero. Ciò ha favorito la creazione di un nuovo pubblico ibrido, ossia una nuova parte di ascoltatori interessati attivamente questo genere musicale.

Facendo riferimento alla quantità di views su Youtube, attualmente i più ascoltati sono Ghali e Sfera Ebbasta. La canzone di Ghali con più visualizzazioni è “Ninna Nanna”, uscita poco più di tre mesi fa e che al momento ha ben 34 milioni di views. Segue Sfera Ebbasta che con “Figli di papà”, finora ha totalizzato 12 milioni di visite. Numeri esorbitanti che da soli lasciano intendere quanto questo genere stia influenzando i gusti musicali del pubblico.

Il ruolo del produttore delle basi musicali nella musica trap riveste un’importanza fondamentale, in quanto il testo spogliato dal ritmo musicale non coinvolgerebbe l’ascoltatore. Dietro i maggiori successi di Ghali e Sfera Ebbasta si ritrova l’estro e l’ingegno di Charlie Charles, il maggiore produttore di beats in Italia, che affianca spesso i cantanti con i quali collabora in tour. Fabri Fibra, intervistato dalla rivista “Sto Magazine” sui rapper della “nuova scuola”, ha affermato:

Mi piace molto Ghali. È il mio preferito dei “nuovi” perchè ha un rap molto “mentale”. […]Un altro che mi piace molto è Sfera. Nel rap di Sfera ci sento molto la rivalsa, la rivincita. ‘Sta cosa mi piace

Link intervista Dark Polo Gang: https://www.youtube.com/watch?v=hi7Mbyt-Yd4&t=12s
Link intervista completa Fabri Fibra: https://www.youtube.com/watch?v=9XjuZQWmCyE

Salvatore Fabio
17 anni. Studente presso il liceo Sciascia Fermi, indirizzo linguistico. Instagram: @salvatorefabios

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