domenica, 25 febbraio 2018
Home > Cultura > Lo Sciascia va a Roma: studenti tra arte ed istituzioni

Lo Sciascia va a Roma: studenti tra arte ed istituzioni

Nell’arco di tempo che va dal 30 Gennaio al 2 Febbraio 2018 gli alunni di alcune delle classi dell’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Sciascia-Fermi” di Sant’Agata di Militello sono stati impegnati in un viaggio d’istruzione a Roma: al viaggio hanno partecipato molti studenti provenienti da diverse classi, dalle seconde alle quarte, di ognuno dei vari indirizzi liceali (Classico,Linguistico,Scientifico, Scienze Umane e Scienze Applicate). Il soggiorno a Roma, della durata di 4 giorni e 3 notti, è stato un modo per gli studenti dello Sciascia Fermi di imparare divertendosi: essi hanno avuto modo infatti di confrontarsi non solo con il lato puramente artistico e culturale della capitale, ma anche e soprattutto con quello più istituzionale e sacrale.

La prima giornata di uscita da parte degli studenti, mercoledì 31 Gennaio, è stata dedicata alla visita del Vaticano: gli studenti durante la mattinata si sono spostati dall’albergo in cui alloggiavano per arrivare in Piazza San Pietro dove hanno poi seguito l’udienza papale che si tiene ogni mercoledì. Appena prima di accedere alla Piazza, tutti i partecipanti all’udienza, di diverse età e nazionalità, hanno dovuto sostenere il controllo di sicurezza che comporta molto tempo per l’attesa che si è fatta sentire anche a causa delle condizioni climatiche di inizio mattinata; ma l’arrivo del Santo Padre, a bordo della papamobile, in Piazza San Pietro ha ripagato pienamente quell’attesa regalando intense emozioni a tutti coloro i quali hanno avuto la possibilità di vederlo da vicino, credenti e non. La mattinata è dunque proseguita con l’udienza papale, in cui il pontefice ha lasciato la sua benedizione su tutti i partecipanti, e con la visita da parte degli studenti dello Sciascia Fermi dei Musei Vaticani e della Basilica di San Pietro, nel primo pomeriggio. All’interno dei Musei Vaticani i ragazzi sono potuti entrare a contatto con quell’arte che alcuni di loro avevano solamente studiato sui libri di testo e hanno avuto la possibilità di notare la differenza tra le due esperienze rimanendo stupefatti dinnanzi alla bellezza artistica della famosissima “Cappella Sistina”.

Nei giorni successivi i giovani studenti del liceo santagatese sono entrati a contatto con il mondo istituzionale, per cercare di capirne meglio le dinamiche e di assimilare alcuni dei concetti più importanti della storia del nostro paese e delle funzioni attraverso il quale viene esercitato il potere. La giornata del 1 Febbraio è stata dedicata interamente alla visita guidata dei due rami del parlamento: un gruppo nella mattinata ha visitato la Camera dei Deputati, con sede a Palazzo Montecitorio, e un secondo gruppo, dopo quest’esperienza, è anche entrato a Palazzo Madama, visitando i locali del Senato e apprendendone le funzioni. Gli alunni dello Sciascia sono stati catapultati dentro i meccanismi dell’aula trovandosi così a contatto con una realtà diversa a quella a cui erano abituati, hanno appreso dinamiche a molti di loro sconosciute e ne sono usciti certamente più arricchiti dal punto di vista culturale. Durante la visita a Palazzo Montecitorio sono state presentate alcune delle stanze che compongono il palazzo, che è stato commentato dal punto visto artistico e storico non lasciando alcun dubbio riguardo alle informazioni apprese. I ragazzi hanno potuto qui apprendere, oltre a vari episodi della storia italiana, che vanno dal Risorgimento agli Anni di Piombo, passando per l’età fascista, diversi termini del gergo tecnico che viene impiegato nelle aule di potere e anche diverse nozioni politiche riguardanti l’assetto istituzionale dell’aula, la sua composizione e la funzione delle commissioni che essa ospita al suo interno. La visita alle istituzioni non si è conclusa qui ma anzi ha avuto una continuazione nella giornata successiva, il 2 Febbraio, giorno della partenza.

In mattina gli studenti si sono mossi con gli autobus verso il Colosseo da dove hanno proseguito a piedi fino alla Caserma del Reggimento dei Corazzieri dove hanno potuto assistere ad una delle visite più interessanti e coinvolgenti dell’intero viaggio d’istruzione. Appena arrivati in Caserma gli alunni sono stati sottoposti alla visione di un filmato esplicativo che ha sintetizzato in meno di dieci minuti le funzioni e la storia del reggimento dei corazzieri, la visita è poi proseguita per i locali della Caserma catalizzando l’attenzione degli studenti in ognuno di essi: dalla scuderia al maneggio, passando per  la selleria in cui i ragazzi hanno potuto ammirare una vasta moltitudine di selle per cavallo, molte delle quali omaggi di capi di stato stranieri, e per il salone in cui vengono esposte le moto d’epoca Guzzi, di proprietà del reggimento dei corazzieri. Di particolare bellezza anche la sala mensa che affaccia sui resti di un’antica dimora romana, di recente scoperta. I ragazzi hanno avuto dunque modo di conoscere l’affascinante mondo delle guardie d’onore del Presidente della Repubblica, di apprendere di più sulle funzioni e sulle prerogative di un corazziere e di molti altri argomenti che non avrebbero potuto conoscere in altre maniere. Al termine della visita al Reggimento dei Corazzieri, gli alunni si sono diretti al Quirinale dove hanno intrapreso l’ultima delle visite istituzionali che li attendeva. Dopo un ulteriore controllo di sicurezza essi sono stati guidati attraverso le varie stanze che compongono la sede del Presidente della Repubblica, qui come nelle altre visite, hanno avuto modo di rapportarsi con il lato sia storico che istituzionale del palazzo, comprendendo le funzioni del Presidente e vedendo i luoghi chiave della politica italiana come la stanza dalla quale il Presidente della Repubblica ogni 31 Dicembre pronuncia il discorso di fine anno o le stanze collegate invece alla formazione dei nuovi governi: la stanza del giuramento dell’esecutivo appena insediato e quella della conferenza stampa post-consultazioni.

Il viaggio d’istruzione a Roma è stato certamente un arricchimento per gli studenti dello Sciascia Fermi che hanno potuto così ampliare la loro conoscenza nel campo artistico, storico ed istituzionale facendo i conti con argomenti che vengono molto spesso ignoranti dai loro coetanei. L’esperienza è stata infatti per i ragazzi un modo per affacciarsi ad una realtà che, alla maggior parte di loro era sconosciuta, un mondo, quello della politica, che è molto spesso lontano da quello dei giovani che hanno, grazie alle scuole, in queste visite l’opportunità di ricongiungersi con questa parte importante della società. Esso ha rappresentato un modo di apprendere che si discosta dalla normale didattica facendo vivere direttamente agli studenti quel mondo che rappresenta anche loro, ne siano coscienti o meno.

Lascia un commento

Siamo lieti che vogliate arricchire i contenuti di quest'articolo con eventuali commenti.
Per favore, considerate che i commenti saranno moderati in base a quanto indicato nella nostra comment policy.


L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*

code

News & Opinion Magazine del Liceo "Sciascia Fermi"