mercoledì, 24 ottobre 2018
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L’inganno del Satanismo e della magia

L’occultismo, la magia ed il satanismo sono pratiche che purtroppo esistono fin dall’inizio dei tempi (ossia fin dalla creazione biblica, quando Adamo ed Eva furono tentati dal serpente) e che sono state ampiamente condannate da Dio per ovvie ragioni. Dal momento che purtroppo oggi è stato diffusa l’idea che, alla fine, siano solo un modo diverso di vivere la religiosità, è fondamentale comprendere quanto siano dannose queste pratiche, sia nella prospettiva di eterna dannazione che in quella di sofferenza terrena.

Stando lontano da Dio, infatti, non è possibile trovare la tranquillità neanche sulla terra, sebbene chi Dio non lo abbia mai conosciuto associ il benessere a stati di soddisfazione, perché non ha mai potuto fare esperienza di qualcosa di migliore.

Alcuni degli strumenti di proselitismo più usati da chi venera il diavolo (a volte senza nemmeno saperlo) sono l’inganno, il travestimento, lo sviamento. Molte delle religioni animistiche o spiritiche, infatti, tentano le coscienze con argomenti che potrebbero sembrare innocui (come la reincarnazione, le energie, i chakra), risultando invece delle pericolose evocazioni del maligno. Purtroppo questo dannoso modello orientale si è a tal punto diffuso da entrare in discipline che apparentemente non dovrebbero riguardare l’aspetto spirituale (anche se è impossibile: come possiamo leggere nella Bibbia una cosa o è da Dio o è contro di lui). In questo senso pratiche come l’ipnosi o la meditazione sono diventate parte integrante di discipline quali la psicologia o la mindfullness, che mascherandosi sotto un’apparenza scientifica ingannano per primi gli autori e studiosi delle stesse, fuorviati dall’illusione del materialismo deterministico.

Molti dei satanisti, ad esempio, si dichiarano atei e giustificano il loro culto come una filosofia che venera l’io ed il mondo materiale, quando la stessa organizzazione ecclesiastica della Chiesa di Satana e i rituali praticati dimostrano il contrario. Inoltre le loro tesi possono potrebbero risultare molto allettanti per chi non è stabile nella fede. Ad esempio, in questo passo che smentisce l’esistenza dell’inferno tratto dalla bibbia di satana, viene usata una sottile provocazione che potrebbe indurre a considerare il discorso sui regni ultraterreni come un’inutile vaneggiamento umano, anche grazie alla contaminazione di elementi biblici con elementi non biblici (purgatorio, buddhismo, allegorie leterarie, ecc.):

L’Inferno dei Protestanti e dei Cattolici sono luoghi di eterna punizione; per quanto i Cattolici credono che vi sia anche un “Purgatorio” dove tutte le anime viaggiano per un certo periodo ed un “Limbo” dove vanno le anime dei non battezzati. L’Inferno dei Buddisti è diviso in otto sezioni; le cui prime sette possono essere espiate. L’ecclesiastica descrizione dell’Inferno è quella di un orribile luogo di fuoco e tormenti; nell’Inferno di Dante, e nelle terre nordiche esso era un po’ come una fredda e ghiacciata regione, un gigantesco frigorifero. (Perfino i missionari Cristiani, con tutte le loro minacce di eterna dannazione e di anime arrostite, si sono addentrati verso alcuni popoli che non sono stati così veloci ad inghiottire le loro stupidaggini. Così quando i missionari, avventurandosi in Alaska, ammonirono gli Eschimesi degli orrori dell’Inferno e del fiammeggiante lago di fuoco che attendevano i trasgressori, essi impazienti chiesero: “Come facciamo ad andare li?”)Anton LaVey

Inoltre quest’idea di liberazione che proclamano i gruppi religiosi dell’occulto potrebbe risultare valida, quando in realtà consiste in una vera e propria forma di schiavitù terrena. Purtroppo il tentativo di confondere creando relazioni arbitrarie tra elementi terreni ed elementi spirituali viene portato avanti anche da organizzazioni che si dichiarano religiose, che ad esempio riconducono al diavolo alcuni tipi di caratteristiche fisiche, al punto da diventare ancora più condizionati dall’inganno di settori come le arti figurative di quegli stessi che si dedicano all’idolatria e alle pratiche dell’occulto. Bisogna ricordare infatti che satana è un essere spirituale e NON possiede caratteristiche che appartengono al corpo umano.

Una dimostrazione del fatto che chi abbandona la retta via non riesce a trovare pace neanche sulla terra è data dal fatto che gli occultisti soffrono quasi sempre di problemi di cuore, tra cui lo stesso LaVey che morì di infarto nel 1997, all’età di sessantasette anni.

Altra caratteristica peculiare del diavolo è l’imitazione delle cose celesti. Infatti egli spesso esercita il suo potere in modi che potrebbero apparire come manifestazioni divine; anche lo stesso simbolismo satanico e occulto lo dimostra:

   

Questi simboli (a partire da sinistra rispettivamente la Croce di Lorena, il pentacolo e la croce rovesciata) sono tra i più rappresentativi del mondo occulto ed imitano elementi che riguardano le cose di Dio, ovvero la croce di Cristo (nel caso della croce di Lorena, simbolo inizialmente della libertà francese), la stella di Davide e di nuovo la croce dell’apostolo Pietro, che ha scelto di essere crocifisso a testa in giù come segno di rispetto verso il Signore.

Anche se tutto questo potrebbe apparire come un’inutile dissertazione complottistica, è importante capire che non tutto quello che passa come progresso porta al bene (inteso in senso assoluto); e per evitare di incorrere in malversatori e consiglieri fraudolenti è fondamentale avere dei solidi punti di riferimento celesti e non crearsi dei in terra, come il benessere fisico, la scienza, la filosofia, la musica, la politica, i valori, ecc.

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