venerdì, 20 aprile 2018
Home > Cultura > Arte > L’ARTE, RAPPRESENTATRICE DI SIMBOLI.

L’ARTE, RAPPRESENTATRICE DI SIMBOLI.

Dagli albori della storia l’arte è stata sempre legata ai simboli, sia perché ne concretizza il significato sia perché, la simbologia, è fortemente dipendente dall’animo dell’artista. Infatti la parola “arte” deriva dal termine latino artem in cui si possono distinguere: il prefisso sanscrito ar- che si può tradurre con “andare verso” e areta che si traduce con “condurre a perfezione”. Di conseguenza possiamo considerare l’arte come l’espressione della parte umana più candida, cioè lo spirito. Infatti è per questo motivo che l’uomo ha sempre avuto bisogno dei simboli per esprimere i suoi sentimenti e stati d’animo e, sopratutto nell’arte, sono i simboli a costituirne la chiave di lettura. I simboli che ritroviamo oggi nelle più importanti opere pittoriche hanno una storia che risale perfino all’età della pietra e nel tempo è stata filtrata dalle varie culture che si sono susseguite nel corso del tempo, dai Romani ai paleocristiani fino al Medioevo e al Rinascimento per arrivare oggi a noi nell’età contemporanea.

Alcuni esempi della simbologia, come già detto, le ritroviamo nelle opere dei più importanti artisti della storia, ad esempio:

— Nella ” Venere ” di Botticelli e nella ” Pala di Brera ” di  Piero della Francesca è presente in maniera evidente la figura della conchiglia, che sin dai tempi della Grecia classica ha simboleggiato, in prima istanza il sesso femminile, poi per estensione la procreazione e la fecondità; quindi si può ben capire il significato che questo elemento assume all’interno della due opere pittoriche.

— Nella ” Madonna con Bambino o Madonna del grappolo d’uva ” di Bernardino Luini si possono ritrovare ben 2 simboli spesso presenti nelle opere che hanno come soggetti personaggi sacri e sono: l’uccello, che simboleggia gli stati spirituali superiori degli uomini e, quindi, nell’iconografia cristiana simboleggia  spesso l’anima umana; la vite, i cui grappoli simboleggiano Israele, il popolo di Dio e sua proprietà. Il vero ceppo della vite di Dio è Gesù che proclama “Io sono la vite, Voi i tralci”.

— Nelle varie rappresentazioni di San Giorgio compare sempre la figura del drago, il quale rappresenta l’incarnazione del male e di Lucifero.

— Nella famosa rappresentazione della  ” Creazione di Adamo ” di Michelangelo c’è chi ha visto nell’insieme delle figure di Dio, degli angeli e del mantello la forma di un cervello che, secondo critici moderni, stabilirebbe una similitudine meravigliosa tra la fiera biologia muscolare di Adamo e la potenza mentale della creazione: Adamo è perfetto corpo, Dio è perfetta “mente”.

E di questi simboli ne esistono ancora moltissimi in tutte le opere pittoriche poiché sono i particolari mediante i quali noi possiamo ” leggere ” e ” comprendere ” al meglio non solo le emozioni degli artisti ma anche ciò che le loro opere cercano di ” raccontarci “.

 

Lascia un commento

Siamo lieti che vogliate arricchire i contenuti di quest'articolo con eventuali commenti.
Per favore, considerate che i commenti saranno moderati in base a quanto indicato nella nostra comment policy.


L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*

code

News & Opinion Magazine del Liceo "Sciascia Fermi"