mercoledì, 14 novembre 2018
Home > Attualità > Accade in Italia > La vittoria dell’Inter: la Champions league del 2010

La vittoria dell’Inter: la Champions league del 2010

L’Inter è una delle squadre, indubbiamente, più affermate in Italia. Nonostante le mediocri prestazioni di quest’ultimi otto anni, l’Inter torna a splendere grazie al quarto posto in classifica, ottenuto nell’ultima stagione, che permette al club di entrare in Champions League. Questo trofeo, infatti, manca dal 2010, anno che viene ricordato per il suddetto “triplete”. Prima di allora, il club l’aveva conquistato nel 1965: mancava ormai da troppo tempo. Il 2010, anno che tutti gli interisti non possono fare a meno di amare, rimane nella storia del club e della serie a, poiché  tale triplete è desiderato da molte altre squadre. Otto anni fa, dunque, la squadra era allenata dal “The Special one”, ovvero da Josè Mourinho , il presidente era Moratti e, infine, era composta da una rosa davvero formidabile, dentro la quale vi era una sintonia tra tutti i giocatori. Basti pensare al “principe”, Diego milito, eroe indiscusso di questa conquista, Samuel Eto’o, approdato dal Barcellona, Sneijder, trequartista puro, e molti altri. Il cammino per il raggiungimento del titolo è stato molto faticoso , ma la squadra è stata determinata ed è riuscita a sconfiggere squadre molto forti. L’Inter entra a far parte del girone F, in cui erano presenti il Barcellona, il Rubin Kazan e la Dinamo Kiev. Il primo scontro è proprio contro il Barcellona, dove è presente un ex: Zlatan Ibrahimovic ; la partita finisce con lo 0-0 e con tanto equilibrio da entrambe le parti. Il secondo incontro è con il Rubin Kazan e l’ Inter ottiene un altro pareggio con la rete di Stankovic, si chiude il sipario con il risultato di 1-1. La terza sfida è quella contro la Dinamo Kiev, che finirà con il risultato di 2-2 e con le reti di Stankovic e di Samuel. Però, dopo questi tre pareggi, l’Inter attraversa una fase positiva e, dunque, ai giorni di ritorno vince con la Dinamo Kiev con il risultato di 2- 1, dove andranno in gol Sneijder e Milito, con il Rubin Kazakistan per 2-0 con i gol di Eto’o e, su punizione, di Balotelli. Infatti, nonostante la sconfitta con il Barcellona, supera i gironi e conquista l’accesso agli ottavi. l’Inter, questa volta, fronteggia il Chelsea, vincendo 2-1 all’andata grazie ai gol di Milito e Cambiasso e ripetendosi con il risultato di 1-0 al ritorno con il gol di Eto’o. Superati gli ottavi, la squadra accede ai quarti, dove affronta e batte il CKA Mosca, all’andata per 1-0 e al ritorno per 0-1, con i gol di Milito e Sneijder. Giunta in Semifinale, l’Inter è costretta a fronteggiare nuovamente il Barcellona , Battendolo all’andata per 3-1 , tramite i gol di Sneijder, Milito e Maicon, e perdendo per 1-0 al ritorno, anche se l’accesso in finale è ormai assicurato. Il giorno tanto atteso e desiderato da ben quarantacinque anni è arrivato, è un giorno in cui il club può tornare sulla vetta del mondo e così è stato. Uno dei club più forti del mondo, il Bayern Monaco, è come una montagna: se l’Inter riesce a scalarla può diventare nuovamente campione d’Europa. Questa partita viene vinta, infatti, dai milanesi, i quali, sconfiggendo il Bayern con la doppietta del Principe, rendono tutto possibile: Consegnano il trofeo al presidente, regalano all’allenatore il titolo di “the special one” e rendono Milito, per quella sera, il re di Madrid

Lascia un commento

Siamo lieti che vogliate arricchire i contenuti di quest'articolo con eventuali commenti.
Per favore, considerate che i commenti saranno moderati in base a quanto indicato nella nostra comment policy.


L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*

code

News & Opinion Magazine del Liceo "Sciascia Fermi"