lunedì, 23 aprile 2018
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In viaggio verso la libertà: l’incredibile storia di due opere di Van Gogh sequestrate alla Camorra

I protagonisti di questa storia sono due opere di uno degli artisti più influenti di tutti i tempi: Vincent Van Gogh.

IL FURTO DEL 2002

Il loro grande viaggio inizia la notte del 7 Dicembre 2002, durante la quale alcuni ladri, entrati dal tetto dell’edificio, rubano due opere nel “Van Gogh Museum” di Amsterdam, il più prestigioso museo del mondo dedicato al pittore olandese. Si tratta di: “La spiaggia di Sheveningen durante una tempesta” e “Una congregazione lascia la chiesa riformata di Neuen”, opere fondamentali per la comprensione della prima stagione pittorica dell’artista.

Il dipinto “La Spiaggia di Scheveningen”, oltre ad un valore inestimabile, possiede un’importante rilevanza storica.  Infatti costituisce l’unico quadro dipinto dal Van Gogh durante il periodo della sua vita trascorso a “L’Aia” in Olanda.

L’opera “Una congregazione lascia la chiesa riformata di Neuen” è dedicata ai genitori dell’autore. In questo dipinto dal significato prettamente simbolico l’artista ritrae alcuni attimi di vita della chiesa di Brabant, nella quale il padre di Van Gogh era sacerdote.  

LO SMARRIMENTO

Nel loro periodo di smarrimento le due tele, inserite nella “top ten art crimes” dell’F.B.I. e considerate tra le più ricercate al mondo, sono oggetto di trattive illecite. Così entrano a far parte di un mercato d’arte clandestino di cui non si sa molto, ma nel quale sicuramente investe il clan camorrista che entra in possesso dei dipinti.

IL RITROVAMENTO

Il viaggio verso la perduta libertà dei due quadri trafugati giunge ad una svolta decisiva il 30 Settembre del 2016. Proprio in tale data, infatti, avviene qualcuno di straordinario. Le due tele sono rinvenute a Castellammare Di Stabia, nel corso di un blitz della Guardia di Finanza di Napoli, in un casolare del boss del narcotraffico internazionale Raffaele Imperiale. Questo incredibile ritrovamento  della GDF ha persino destato l’interesse dell’ormai ex premier Matteo Renzi, che così si è congratulato ed ha espresso la sua soddisfazione su Twitter:

Il valore complessivo stimato delle due opere, ancora in ottime condizioni nonostante le loro disavventure, è di oltre 100 milioni di euro.

La notizia del ritrovamento dei due Van Gogh ha fatto presto il giro del globo, grazie alla diffusione da parte di importanti testate giornalistiche internazionali come: “THE WASHINGTON POST“, “BBC NEWS“, “CNN“, “THE NEW YORK TIMES“, “THE TELEGRAPH“, “ALJAZEERA“, “CUBA-SI“, “THE PENINSULA QATAR“, “THE SYDNEY MORNING HERALD“, “BANGKOK POST“, “NIKKEI“, “VIETNAM PLUS“.

L’ESPOSIZIONE A CAPODIMONTE

Il 6 Febbraio 2017 viene inaugurata al Museo Di Capodimonte la mostra “Van Gogh, i capolavori ritrovati”, dedicata esclusivamente a “La spiaggia di Sheveningen durante una tempesta” e “Una congregazione lascia la chiesa riformata di Neuen”. I due capolavori resteranno esposti al secondo piano del museo, accanto alla camera dedicata a Caravaggio per 20 giorni, prima di fare finalmente ritorno al Van Gogh Museum, dopo ben 14 anni.

 

Fonte: Pupia Campania Link video: https://www.youtube.com/watch?v=cJz5ohLbtOc

 

 

Salvatore Fabio
17 anni. Studente presso il liceo Sciascia Fermi, indirizzo linguistico. Instagram: @salvatorefabios

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