domenica, 25 febbraio 2018
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Il viandante sul mare di nebbia, espressione del romanticismo tedesco

Il viandante sul mare di nebbia è un dipinto ad olio su tela del famoso pittore romantico Caspar David Friedrich, realizzato nel 1818 ed oggi custodito nell’Hamburger Kunsthalle presso Amburgo.

Il protagonista assoluto del dipinto, nonché suo punto di fuga, è rappresentato dal viandante che si erge al centro dell’opera, dando le spalle all’osservatore secondo una tecnica fortemente utilizzata da Friedrich: la Rückenfigur, che consiste nel dipingere un personaggio di spalle perso nella contemplazione, utile ad accrescere esponenzialmente l’immedesimazione dell’osservatore con il protagonista del quadro. Attorno al viandante solitario si staglia un paesaggio avvolto quasi totalmente dalla nebbia, che inonda tutto come le acque del mare, e dalla quale emergono alcune cime di monti che sono stati riconosciuti ed identificati con “Elbsandsteingebirge” , zona montuosa di quella che allora era la Boemia. L’insieme dei colori è caratterizzato da una luminosità non ricorrente nelle opere di Friedrich, sicuramente dovuta al periodo di felicità successivo al matrimonio dell’artista ed alla nascita dei suoi figli, e comprende una mescolanza di blu, grigi, rosa e gialli per il mare di nebbia, contrapposte alle tonalità opache e fangose per le rocce: questo stacco così netto, secondo i critici, serve a sottolineare la contrapposizione tra gli elementi reali (uomo e rocce) ed elementi immateriali (il mare di nebbia).

Particolare delle rocce

Fin dalla sua realizzazione il quadro venne visto come l’opera che, al meglio, poteva e sapeva esprimere gran parte delle tematiche del romanticismo (nato proprio in Germania dal movimento Sturm und Drang) come: l’esotismo, che costituisce una fuga dal mondo e la costruzione di un luogo estraneo (locus amoenus) alle tipiche città civilizzate; l’ individualismo, che consiste nel mettere in risalto il singolo individuo; il ritorno della religiosità.

Particolare della sparuta natura presente su una delle vette affioranti

Insieme a queste tematiche si possono ritrovare, all’interno de ” Il viandante sul mare di nebbia”, importanti concetti centrali del romanticismo, primo fra tutti il sublime tema molto caro agli artisti romantici, tanto pittori quanto letterati: si tratta di una sensazione fatta di meraviglia, sorpresa, attrazione, ma anche di sgomento, paura, preoccupazione. È una forza che attrae il viandante verso il grande mare di nebbia, ma che al tempo stesso lo turba, lo rende impotente di fronte ad una natura infinita e assoluta che lo sovrasta e lo domina, ricordandogli che Madre Natura non può essere interpretata tramite un’unica chiave di lettura, alla maniera degli illuministi, ma può essere solo assecondata.

 

 

 

 

 

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