domenica, 21 gennaio 2018
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Il rap tra tecnica ed impatto emotivo

Il rap è forse il genere musicale che, fra tutti, ha il pubblico più variegato. Infatti la musica rap è ascoltata nelle carceri così come negli ambienti colti e raffinati. Ed è anche per questo motivo che una parte del pubblico si sofferma in particolare sul significato letterale dei versi, un’altra parte sull’ergonomia generale della canzone, un’altra ancora, di livello più elevato, si dedica invece all’analisi tecnica.

Tuttavia un brano musicale, ed in particolare un brano rap, può essere apprezzato a fondo solo attraverso un’attenta analisi metrica, sintattica e stilistica; e certamente chi è avvezzo all’analisi di componimenti poetici, parte avvantaggiato. Chi invece si ferma allo strato superficiale riterrà migliori strofe o intere canzoni che mirano a lasciare l’ascoltatore stupefatto più che alla tecnica in sé.

Una prova tangibile di quanto detto sopra la si può trovare in uno dei primi Mixtape incisi dall’etichetta discografica indipendente Machete, “King’s Supreme” (il beat è di Denny The Cool, mentre gli artisti che vi partecipano sono El Raton, Ensi, Salmo, En?gma, Bassi Maestro, Rocco Hunt, Gemitaiz).

La traccia si apre con la strofa di El Raton, in spagnolo, che spiazza l’ascoltatore e gli consente di apprezzare le barre solo dal punto di vista fonico, senza permettergli di capire il significato del testo.

Seguono le strofe degli altri rapper, ognuna con le proprie peculiarità e la canzone si chiude in modo circolare con la strofa di Gemitaiz, che produce lo stesso effetto di quella iniziale, poiché l’ascoltatore rimane colpito dall’extrabeat piuttosto veloce, ma non riesce a capire il testo al primo ascolto.

Per questo motivo il pubblico ha apprezzato sensibilmente tale strofa, soffermandosi sulla velocità dell’extrabeat (comunque non così elevata rispetto ad altri brani, come “Abito qui” del rapper siciliano Arangino), ma c’è da dire che anche parte della critica si è buttata a capofitto nelle otto barre di Gemitaiz soffermandosi a buon diritto sulle metafore calcistiche d’effetto e sull’insolito binomio tecnica-testo disimpegnato.

Tuttavia grazie ad un’analisi approfondita ma non troppo si può comprendere come la strofa di Ensi sia tecnicamente raffinata e rimicamente ineccepibile. Il rapper infatti, già King del freestyle italiano si conferma anche King del rap italiano per mezzo di una strofa che, a leggero discapito della coerenza sintattica, crea un’atmosfera surreale grazie alla commistione di efficaci riferimenti a personaggi (e luoghi) reali e di fantasia.

Si nota inoltre come nelle strofe vengano usati pronomi personali diversi per situazioni diverse, con un progressivo allargamento della realtà presa in esame secondo una climax ascendente. Nella prima strofa, che ha funzione espressiva in quanto si sofferma sulla sfera personale dell’autore, prevale l’uso del pronome di prima persona singolare. La seconda, che ha funzione conativa, è invece caratterizzata dalla seconda persona del pronome personale. La terza strofa ha invece funzione referenziale ed è quindi caratterizzata dall’uso del pronome di terza persona singolare. La quarta è caratterizzata dal pronome di prima persona singolare, usato non per parlare di una dimensione collettiva, ma di un gruppo ristretto. La quinta strofa, quella di Rocco Hunt, scritta abilmente in dialetto napoletano, ha tutte e tre le funzioni sopra descritte, alle quali si aggiunge anche quella fatica come si può capire grazie all”interiezione “ACCORT!” (“ATTENTO!”). La sesta ed ultima strofa è invece caratterizzata dall’uso del pronome di terza persona plurale perché riguarda una realtà condivisa ed accettata da tutti, a differenza di quella descritta nella terza strofa, che sollecita l’ascoltatore a prendere coscienza della necessità di cambiamento. Anche il ritornello, molto incisivo, ha una funzione prevalentemente conativa.

Si tratta comunque di un brano di grande livello ed è importante ricordare che non bisogna demonizzare la ricerca da parte degli artisti dell’effetto di spaesamento, in quanto l’impatto emotivo è una componente importante di un brano musicale.

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