giovedì, 24 maggio 2018
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Gli influencer possono trasformare la propria passione in un lavoro?

Dalla nascita dei social network, primo su tutti Facebook, ed in particolare di Youtube, principale sito web di divulgazione di formati video, è nato un interesse, divenuto per alcuni un vero e proprio lavoro: l’influencer. Influencer, che su Youtube si può definire Youtuber, è colui che gestisce una comunità di utenti interessati, definita community, che lo segue e approva i suoi contenuti. Così, la sua, appunto, influenza si manifesta dapprima da un punto di vista contenutistico; successivamente, se l’influencer acquisisce potere mediatico, è in grado di esercitare un certo controllo sulla community attraverso i propri contenuti. Si tratta di una sorta di dominio sulla community, che ripone fiducia nel proprio influencer, rendendolo una figura autorevole. Nei casi più estremi, la fama dell’influencer si manifesta come nel principio di autorità, una sorta di “ipse dixit” secondo cui la veridicità di ciò che si afferma dipende esclusivamente da chi lo sostiene. In pratica, ad un certo punto, l’influencer può agire nella direzione che preferisce, sapendo che avrà a prescindere il sostegno della propria community. Naturalmente, la comunità veglia sull’operato del proprio idolo mediatico, dunque quest’ultimo deve essere in grado di non rendersi banale, né irrispettoso, né irriconoscente. Insomma, la sua bravura sta proprio nel gestire con eclettismo il rapporto tra il successo e la comunità, dalla quale deriva il successo stesso.

Comunque, qualora l’influencer riesca ad ottenere un forte seguito, potrà riscontrare anche notevole profitti. Infatti, gli introiti non derivano, come nel caso di Youtube, esclusivamente dalla partnership, ma anche da accordi o contratti veri e propri stabiliti con aziende e società le quali, avendo riconosciuto il potere mediatico dell’influencer, lo sfruttano a proprio vantaggio inserendolo in qualche attività, da cui, ovviamente, l’influencer stesso sarà retribuito.

Da ciò, si capisce che il ruolo dell’influencer, nei casi più fortunati ed estremi, può diventare, da un semplice hobby, un’attività proficua e di successo. E, non a caso, tale fenomeno, in voga su Youtube, ha portato al successo molte persone.

Infine, qui di seguito inseriamo le fasce di influenza che questi idoli mediatici ricoprono.

  • l’icona: oltre 7 milioni di persone;
  • il trailblazer: intorno alle 3 milioni di persone;
  • l’influencer: intorno alle 850 mila persone;
  • il micro influencer: intorno alle 220 mila persone;
  • il super micro influencer: tra le 10 mila e le 50 mila persone.

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