domenica, 25 febbraio 2018
Home > Cultura > Cinema > Ficarra e Picone: il duo siciliano tra i comici piú amati di sempre

Ficarra e Picone: il duo siciliano tra i comici piú amati di sempre

Salvo Ficarra e Valentino Picone sono un duo comico. Entrambi siciliani, cominciano la loro carriera nel 1993 quando, insieme all’amico Salvatore Borrello, formano il trio Chiamata Urbana Urgente. Successivamente Il trio  si dividerà e Ficarra e Picone resteranno in due come oggi. Il duo palermitano già da subito riscosse un immenso successo, grazie alla loro simpatia e alla loro comicità unica e senza precedenti. Verranno chiamati per lavorare in diversi show. Il primo spettacolo teatrale a venire trasmesso – e che i due comici rappresenteranno in giro per l’Italia – sarà Vuoti a Perdere.  La grande fama prodotta grazie a questo li porterà, allora, a girare il loro primo film Nati Stanchi, che uscirà nelle sale italiane nel 2001.

Il successo è enorme. Allora il duo continua la sua ascesa nel campo dello spettacolo,partecipando ad altre trasmissioni (Quelli che il calcio, Zelig…) e producendo un altro show intitolato Diciamoci la verità, con la regia di Giambattista Avellino. Ficarra e Picone, allora, si dedicheranno anche alla scrittura producendo prima nel 2003 il libro Stanchi e, nel 2005, Diciamoci la verità, come lo spettacolo sempre da loro prodotto. Nello stesso anno continueranno la loro attività di comici con lo show Sono cose che capitano,  che come sempre risulterà di grande successo e che sarà sold-out in tutti i teatri (Nel 2007 sarà prodotto anche il libro omonimo).

Dopo aver presentato Striscia la notizia, di cui saranno tra i conduttori fino ad oggi, su canale 5 in prima serata, andrà in onda il loro primo show mandato in tv dal titolo Ma chi ce lo doveva dire!?, che riportò un grosso numero di ascolti.

Per quanto riguarda la scena teatrale tra il 2007 e il 2010,il duo comico palermitano sarà fermo per dedicarsi alla scena del cinema. Riprenderà appunto nel 2012 con lo show Apriti Cielo e nel 2017 in una veste un po’ diversa: si confronteranno,infatti, con la commedia antica, occupandosi della produzione delle Rane di Aristofane ed entrando a far parte del programma delle rappresentazioni antiche di Siracusa.

Per quanto riguarda la loro filmografia continuerà dopo Nati stanchi sempre con maggior successo.

Il 7 e l’8 uscirà nel 2007. Campione di incassi, è tutt’ora uno dei loro film più amati.

 

 

Seguirà La matassa nel 2009, anche questa carica di comicità ma anche di sentimento. Dietro ogni film, infatti, viene descritta una storia molto complessa ed emozionante. In questo caso sarà descritto un rapporto familiare inclinato che si cerca di far risollevare, e una sorta di denuncia contro il mondo mafioso.

 

In altri ci sarà l’amore come in Anche se è amore non si vede del 2011.

Andiamo a quel paese (2014),invece, tratterà della crisi economica e di come alle volte gli anziani vengono sfruttati solo affinché chi se ne occupa possa ottenere maggiore denaro dalla loro pensione. Una tematica molto importante che il duo affronta con una sottile simpatia, mandando il loro messaggio e allo stesso tempo divertendo.

 

L’ultimo loro film è L’ora legale, anch’esso molto divertente ma allo stesso tempo con una tematica attuale molto importante. E’ una sorta di denuncia quella del duo. Il film tratta della politica in Italia, e in modo particolare al sud, dove molto spesso la politica non è più intesa come bene comune bensì, come fonte di guadagno e di interesse economico. Al giorno d’oggi,infatti, nella maggior parte dei casi, si vota il politico da cui si può trarre maggior “profitto” e non il politico giusto. Una tematica molto calda questa, che i due comici palermitani affrontano sempre con loro simpatia e straordinaria tecnica di comunicazione.

Di particolare importanza è anche il messaggio che in uno dei loro sketch il duo si impegna ad inviare al pubblico. Il protagonista è Don Pino Puglisi, sacerdote ucciso dalla mafia. Con una indescrivibile simpatica manifestata dal tono, dai gesti e dalle battute, il duo riesce a commuovere ed a divertire. Una capacità che pochi hanno, soprattutto se ci si confronta con un tema molto difficile da trattare, soprattutto in ambiente comico,  quale quello della mafia.

 

 

 

Lascia un commento

Siamo lieti che vogliate arricchire i contenuti di quest'articolo con eventuali commenti.
Per favore, considerate che i commenti saranno moderati in base a quanto indicato nella nostra comment policy.


L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*

code

News & Opinion Magazine del Liceo "Sciascia Fermi"