domenica, 25 febbraio 2018
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6 rari disturbi psicologici, dai deliri di persecuzione ai mondi paralleli

Depressione, disturbi d’ansia e dell’umore, anoressia, bulimia e lievi fobie sono piuttosto comuni; in Italia una una buona parte della popolazione ha subito traumi o ha dovuto superare dipendenze, si tratta del 40% degli uomini e del 31% delle donne; la percentuale si abbassa se si fa riferimento a disturbi più gravi e di conseguenza meno diffusi, si parla dell’8%-10% per quanto riguarda i disordini psichici di personalità, dall’ambivalenza identitaria a una frantumazione della psiche più complessa. Le patologie più inconsuete e singolari si manifestano in una piccolissima percentuale, si tratta di disturbi insoliti, condizioni mentali quasi stravaganti, deliri di persecuzioni, allucinazioni e autolesionismo sono solo alcune delle conseguenze. Tra le sindromi più insolite:

Sindrome di Cotard o Sindrome dell’uomo mortosi tratta di un particolare disturbo psichico, in cui il soggetto patologico è fermamente convinto di essere morto. È causato da un’interruzione o da un deterioramento delle fibre nervose che connettono il nucleo emotivo alle aree sensoriali. L’improvviso arresto di stimoli emotivi spinge il paziente a credersi morto. Delle volte si verificano sintomi di tipo ipocondriaco, il soggetto ritiene di aver perso parti vitali del corpo o pensa che queste si siano pietrificate o putrefatte. A tale patologia sono anche associati una percezione distorta della realtà e depressione.

Sindrome di Münchhausen per procura. Questa anomalia psichica deriva dal Disturbo di Münchhausen, in cui il soggetto finge di essere affetto da malattie mentali o fisiche per ottenere attenzioni da parenti e medici. Nella sindrome di Münchhausen per procura, il paziente avverte l’insopprimibile bisogno di ferire fisicamente uno dei suoi cari, così da poter dare assistenza al malato e guadagnarsi la fama di buon genitore/figlio. Sono soggette a questa rara condizione per lo più donne, a cui in precedenza avevano diagnosticato il disturbo di Münchhausen, si tratta di individui instabili, deboli nella sfera cognitiva e relazionale. Il primo caso risale agli ’70, quando si scoprì che una donna cercava di far ammalare il figlio, somministrandogli una spropositata quantità di sale.

Delirio di Capgrasquesto disturbo comporta che il soggetto patologico creda che i suoi cari siano stati sostituiti con delle persone, rassomiglianti sotto ogni aspetto al parente scomparso, dei cloni persecutori che osservano la vittima e tentano di corromperla. Tale condizione è il più delle volte causata da demenza o danni al sistema nervoso, per cui il paziente avverte di riconoscere il parente ma non si sente né emotivamente né affettivamente legato. Sintomi frequenti sono deliri di persecuzione e manie ossessive-compulsive.

Disturbo dell’integrità corporea; il paziente avverte il desiderio di amputare una parte del corpo, dato che l’immagine ideale del suo fisico risulta mancante di uno o due arti. Il soggetto non riconosce propri un braccio o una gamba, da ciò crede che, per raggiungere l’aspetto desiderato, debba eliminare quell’incomodo che nella sua mente lo rende inadeguato. La sindrome è solitamente causata da alterazioni a una sezione della corteccia celebrale che garantisce la percezione dei quattro arti. Di solito, l’individuo conclude di dover provvedere all’amputazione dell’arto con o senza l’aiuto di un chirurgo, altre volte la parte indesiderata viene legata al corpo in modo che non sia più visibile.

Paramnesia reduplicativa; questa sindrome delirante si distingue per la convinzione da parte del soggetto, della duplicazione di un luogo; più ambienti esistono contemporaneamente, e i tentativi di negarne l’esistenza vengono considerati parte di un inganno teso al paziente. Quest’ultimo crede che esistano dei mondi paralleli in cui è possibile perdersi periodicamente. La patologia è causata per lo più da danni all’emisfero celebrale destro e ai lobi frontali.

Sindrome di Fregoli; il soggetto crede che una stessa persona si travesta, cambi fisionomia o accento, diverse volte, per perseguitarlo o controllarlo. La persecuzione è compiuta anche da animali soprattutto cani; il personale medico che si occupa del paziente sarebbe incluso nella cospirazione, per questo subisce spesso aggressione verbali o fisiche. Uno dei primi casi riguarda una donna singolarmente ansiosa, piena di apprensione, la quale ripeteva con insistenza che i suoi cugini non le davano tregua, la seguivano e la tenevano sotto controllo, lei era in grado di riconoscerli anche se si travestivano da persone anziane o si pettinavano in modo diverso. La malattia è solitamente provocata da disfunzioni dell’emisfero cerebrale sinistro o dei lobi frontali.

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